Pokémon Go è indubbiamente il gioco del momento, e sta sollevando un furore mediatico a cui non si assisteva da tempo in campo videoludico. Il videogioco per smartphone che sfrutta la realtà aumentata è già uscito da giorni negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda e Australia, ed è prossimo al rilascio anche in Europa. In Italia  il lancio ufficiale è previsto per venerdì, su Google Play e Apple App Store. Un rilascio progressivo dettato dalla necessità di dimensionare in modo corretto i server, già sovraccarichi sin dalle prime ore.

Pokemon Go ha in questi ultimi giorni spinto al rialzo le azioni Nintendo sopra i 22 dollari, con un incremento pari al 9,3% al giorno del lancio. Si tratta del valore più alto dal 1983 per l’azienda nipponica, il cui valore di capitalizzazione è salito a 23 miliardi di dollari, con un incremento di ben 7,5 miliardi di dollari.

Pokemon Go nasce da un’idea di di Niantic Labs, startup indipendente di San Francisco. Nei primi due giorni la app gratuita è stata scaricata dal 5% degli smartphone Android, battendo il record stabilito da Tinder, l’app di appuntamenti più diffusa al mondo.

La Pokemon Mania è ufficialmente tornata: per esempio a Central Park ci sono punti di ritrovo di giocatori di Pokémon Go. E anche alcuni fatti di cronaca hanno visto protagonisti i piccoli mostriciattoli: una bambina a Riverton, in Wyoming, ha trovato il cadavere di un uomo in un fiume mentre stava cercando di catturare il suo Pokémon. In Missouri la polizia ha arrestato quattro persone che usavano il gioco per attirare gente in aree isolate e derubarla.