Come tutti abbiamo potuto vedere nella seconda puntata di Squadra Antimafia, De Silva non è morto (avevamo dubbi???) ma è stato salvato dai servizi segreti.

Abbiamo anche assistito al ritorno di Rachele Ragno, scappata dall’ospedale e “salvata” da un gruppo di piccoli malviventi, da un uomo dei Corda, i quali vogliono scoprire cosa stia accadendo a Catania.

Reitani mette in atto il suo piano di vendetta contro il clan dei Marchese con l’aiuto di Torrisi, ancora in carcere. Il boss, dopo averli indeboliti, cercherà di convincerli a portare avanti, insieme a lui, l’affare riguardante l’uranio. A tale scopo ricatterà l’ispettore Giano ad aiutarlo.

Rosalia si metterà sulle tracce del tesoro di Rosy Abate, che sembrerebbe composto, oltre da preziosi e soldi, anche da documenti che porterebbero all’arresto di molti criminali legati alla mafia.