GRAMMY AWARDS 2017, trionfo per Adele

Adele è a vincitrice della 59.ma edizione dei Grammy Awards, gli Oscar della musica assegnati a Los Angeles.

Ad Adele sono stati assegnati i 5 premi più importanti: “album dell’anno”, “canzone dell’anno”, “registrazione dell’anno” “miglior album pop” e “miglior performance vocale pop solista”.

Altrettanti, postumi, a David Bowie per “Blackstar”.

A mani vuote i nostri cantanti italiani, Andrea Bocelli, Laura Pausini e Ennio Morricone.

Allo Staples Center di Los Angeles è stata una grande serata che, oltre ala vittoria di Adele, ha visto i tributi a George Michael e Prince, recentemente scomparsi.

Proprio a causa di questo, la cantante inglese vincitrice, tradita dall’emozione, ha chiesto di poter ricominciare il suo brano “Fast Love”.

“Scusate, non posso fare come l’anno scorso. Scusate se sto sudando. Non posso andare avanti, per rispetto nei confronti di George Michael. Ricominciamo”. Queste le sue parole.

Il brano non poteva che terminare con un lungo applauso e una standing ovation.

Sconfitta, ma solo dalla giuria, la sua “rivale”,  Beyoncé. Queen Bee, invece, ha portato a casa solo due grammofoni d’oro, “Best music video” per Formation e “Best Urban Contempory album” per Lemonade.

Durante la serata allo Stapels Center è nata anche una stella: il rapper Chance The Rapper, premiato come “Best New Artist” e “Best Rap Album” per il brano “Coloring Book”.

Nulla di fatto per Laura Pausini, candidata con “Similares” nella categoria Best Latin Album, sconfitta da Jesse & Joy con “Un Besito Mas”.

Anche Andrea Bocelli, nominato con “Cinema” nella categoria Traditional Pop Vocal Album, ha dovuto cedere il passo a Wille Nelson. Nula di fatto anche per il maestro Ennio Morricone, nonostante due candidature (Miglior Colonna Sonora con “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino e per la Miglior Composizione Classica con “L’ultima Diligenza” di Red Rock).

Tributo a David Bowie, George Michael e Prince

Il Duca Bianco, morto il 10 gennaio 2016, ha trionfato in cinque categorie, con “Blackstar”, il suo 25.mo e ultimo album in studio, pubblicato solo due giorni prima della sua morte.

Proprio a lui l’anno scorso era stato dedicato un importante tributo, mentre quest’anno è toccato a George Michael e Prince, con Bruno Mars e i Time che si sono esibiti con le hit firmate dal Folletto di Minneapolis, Jungle Love, The Bird e Let’s Go Crazy.

Demi Lovato si è cimentata in “Saturday Night Fever” per il quarantennale dei Bee Gees mentre John Legend si è esibito al piano per ricordare tutte le tante star del mondo della musica scomparse nel 2016.

Lady Gaga, dopo l’Halftime Show di sette giorni fa durante il 51esimo SuperBowl, ha regalato un’altra performance da brivido, duettando insieme ai Metallica. Peccato solo per un problema tecnico che ha “tolto la voce” a James Hatfield, il cantante dei Metallica, che  poi si è sfogato dietro le quinte gettando via la chitarra in un impeto di rabbia.

Grammy Awards 2017