SQUADRA ANTIMAFIA 8, ANTICIPAZIONI E TRAMA QUINTA PUNTATA DI VENERDI’ 8 OTTOBRE 2016

Tante sorprese e momenti di suspence per questa quinta puntata di Squadra Antimafia 8 che, certamente, terrà incollati al divano milioni di telespettatori.

L’intesa e l’attrazione tra Giano e Anna è sempre più forte. È proprio grazie alla presenza e alla forza dell’ispettore che la Cantalupo riesce a diventare un vero leader per la Duomo. Ma la loro relazione andrà oltre? Settembrini, lo abbiamo visto nelle puntate precedenti, è un poliziotto corrotto tenuto sotto ricatto da Reitani…

Anna dopo aver scoperto che l’ispettore potrebbe essere corrotto cosa deciderà di fare? Farà rapporto ai suoi superiori oppure cercherà di aiutare il collega a tirarsi fuori dai guai?

Carlo Nigro continua con le sue arti di seduzione verso Patrizia, la donna di Reitani.

Ma cosa accadrà quando scoprirà che dietro all’assassinio di Cerlando c’è dietro anche la giovane?

I Corda e Torrisi riescono finalmente a entrare a far parte dell’affare dell’uranio.

Rosalia durante la ricerca del tesoro della Abate capirà di avere un legame con la donna, ma quale? Indiscrezioni parlano di un presunto rapporto di parentela tra le due donne. Se fossero sorelle? Se ricordiamo bene, la madre di Rosalia, in un flash-back, aveva dichiarato alla figlia che, fino a quando Rosy fosse stata viva, avrebbe avuto la sua protezione. Per quale motivo?

Questo segreto verrà svelato solo all’apertura del tesoro di Rosy Abate, Regina di Palermo.

Filippo De Silva, tenuto d’occhio da Milla, che gli ha installato un microchip addosso, cercherà in tutti i modi di soffiare l’affare ai Corda e a Torrisi, lavorando nell’ombra.

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